/ Nina Giebel

Marcia del ricordo 2025 - 120 chilometri per 120 caduti

Ogni passo è un ricordo. Ogni chilometro per un commilitone caduto. Il Marsch zum Gedenken è un impressionante segno di cameratismo, profondo rispetto e coesione. Anche quest’anno si è svolto nuovamente dal 28 al 31 luglio 2025.


120 chilometri sono stati percorsi – per 120 caduti. Inoltre 3.429 metri simbolici hanno attraversato Berlino per ricordare le soldatesse, i soldati e il personale civile della Bundeswehr che hanno perso la vita al servizio del nostro Paese.

Una marcia con un forte valore simbolico

La grande varietà di percorsi escursionistici rende spesso difficile scegliere. Con l’amore per la natura e il giusto equipaggiamento nello zaino, non potrai sbagliare e troverai sempre il tour adatto a te! anche quest’anno sono arrivati da tutta la Germania, provengono da diverse unità della Bundeswehr e sono soldatesse e soldati in servizio attivo, nonché Riservisti in servizio.

Alcuni partecipano per la prima volta, altri fanno parte di questo particolare momento di ricordo da anni.


Ciò che li unisce è più del semplice cammino: è il ricordo.
Il lutto. E la storia del tutto personale che li ha spinti a partecipare alla marcia.


La marcia è una sfida – non solo fisica, ma anche emotiva. I partecipanti non marciano per se stessi, ma per coloro che non possono più marciare. Marciano per onorare la memoria di chi ha perso la vita in servizio.

 

I nastrini con il nome - un segno contro l’oblio

La sera prima dell’inizio della marcia, ogni partecipante riceve un nastro con il nome di un soldato caduto. Porteranno questo nome sulla loro uniforme per i quattro giorni successivi – come segno visibile di commemorazione e contro l’oblio.


Il percorso della marcia è una sfida fisica, ma tutti vogliono resistere – per il commilitone il cui nome portano sull’uniforme. Marciano in rappresentanza di coloro che non possono più marciare da soli.


Alcuni portano il nastro con il nome di un caro amico o ex commilitone, altri invece quello di un soldato a loro sconosciuto. Solo grazie alla marcia e al fatto di indossare il nastro si confrontano con la storia di questa persona – e così scoprono di più sulla vita dietro il nome.

 

La marcia – comunità, cameratismo, memoria

Il percorso di marcia si allunga ogni anno. Quest’anno sono 120 chilometri – per 120 soldati caduti in servizio. A questi si aggiungono 3.429 metri alla fine del percorso, per commemorare le soldatesse, i soldati e il personale civile della Bundeswehr che hanno perso la vita nell’esercizio del loro servizio.

Ciò evidenzia ancora una volta le sfide e i rischi a cui si espongono i membri della Bundeswehr per proteggere la sicurezza e la libertà del nostro Paese.


La marcia attraversa il Land federale del Brandeburgo e termina a Berlino. È suddivisa in quattro tappe percorse insieme – un tragitto che non è solo fisicamente impegnativo, ma che richiede anche molto a livello emotivo ai partecipanti. Si ride e si piange insieme, si riflette e si tace.

Quattro giorni, 120 chilometri, un obiettivo

La marcia conduce i partecipanti lungo un percorso attraverso il Brandeburgo fino alla capitale Berlino. Quattro tappe paesaggisticamente varie: a volte attraverso boschi silenziosi e ampi campi, a volte lungo piccoli villaggi e luoghi vivaci. Ogni tappa porta con sé la propria atmosfera.


Il primo giorno ha piovuto, il che ha reso il percorso e l’umore particolarmente impegnativi.

Il secondo giorno si è svolta nel Bosco del Ricordo a Potsdam una toccante deposizione di una corona – un momento silenzioso di commemorazione.


Il terzo giorno è stato caratterizzato da un accompagnamento speciale: una formazione di elicotteri d’attacco dell’aviazione dell’esercito ha trasmesso un messaggio radio molto particolare ai partecipanti al marcia. Ciò rende evidente che, nei pensieri, a questa marcia partecipano ben più di 120 persone.

L’ultima tappa e la cerimonia di chiusura

L’ultima tappa della marcia è per molti partecipanti un momento particolarmente emozionante. Dopo circa 120 chilometri in quattro giorni, attraversa il cuore di Berlino – passando davanti a famosi luoghi d’interesse e per le animate strade della capitale – fino al Reichstag, dove i marciatori incontrano i familiari delle vittime.


Il ritrovarsi lì è spesso molto toccante: si ride, si piange, si parla – e si tace insieme. Accompagnati dai familiari, i partecipanti percorrono ancora una volta esattamente 3.429 metri – per ogni singolo membro della Bundeswehr che, dalla sua fondazione, è morto in servizio. Soldatesse, soldati e personale civile.

Questi ultimi metri sono il motivo per cui così tanti hanno accettato quattro giorni di dolori, pioggia e stanchezza: per camminare fianco a fianco con i superstiti – per padri, fratelli, figlie o coniugi che non sono più tornati.

Il percorso termina presso il monumento commemorativo della Bundeswehr. Lì si svolge una solenne cerimonia conclusiva – accompagnata dal battaglione di guardia e con la deposizione di una corona per un momento di raccoglimento.

Organizzatori & sostenitori

La marcia commemorativa è stata avviata nel 2018 dalla Reservistenarbeitsgemeinschaft Military Brotherhood Germany (RAG
MBG) nel Verband der Reservisten der Deutschen Bundeswehr e.V., spinta dal desiderio di mantenere vivo il ricordo dei commilitoni caduti. Da allora la marcia ha luogo una volta all’anno, in stretta collaborazione con la Bundeswehr.

ASMC
sostiene questo evento speciale fin dall’inizio – tra le altre cose fornendo i nastri con i nomi che i partecipanti alla marcia portano sul petto durante la marcia commemorativa.

La realizzazione della marcia è possibile solo grazie a molte persone impegnate che si sono poste l’obiettivo di mantenere vivo il ricordo dei defunti – con pieno impegno, capacità organizzativa e grande passione. Il loro contributo assicura che questo degno momento di ricordo mantenga il suo posto fisso anche in futuro.

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Fonti immagini: Michael Meckel, Tilo Wieczoreck, Lars Brinkmann.

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